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mini-corso online: LA PINACOTECA TOSIO MARTINENGO SENZA FRETTA

7 Marzo @ 15:30 - 17:00

€5

In tantissimi vi eravate prenotati per visitare la PINACOTECA TOSIO MARTINENGO di Brescia con noi nei giorni scorsi, quindi abbiamo pensato di proporvela in tre puntate (per ora) per soffermarci con calma anche su ciò che in presenza spesso si è costretti a non approfondire per questioni di tempo.

– domenica 7 marzo ore 15.30 UN PIEDE NEL MEDIOEVO E UNO NEL RINASCIMENTO

Le prime sale della Pinacoteca Tosio-Martinengo ospitano alcuni capolavori di un periodo di passaggio, quello dal Gotico al Rinascimento, quando già si stavano affacciando alcuni temi nuovi ma qualcosa di medievale stentava a scomparire del tutto. Ecco allora che, in una stessa opera, troviamo un medievalissimo drago appena uscito da un bestiario e un moderno paesaggio con una prospettiva più che accennata (avete riconosciuto l’opera in questione? Si tratta di San Giorgio e il drago, nella prima sala). Saranno i due grandi artisti della prima stagione rinascimentale bresciana, Vincenzo Foppa e Floriano Ferramola, a far uscire Brescia dai retaggi medievali per dare l’avvio a quell’esplosione capeggiata da Moretto e Romanino che porterà Brescia ad avere un’epoca tutta sua, il cosiddetto Rinascimento bresciano.

– domenica 14 ore 15.30  E LE CHIAMANO ARTI MINORI
Quante volte ci è capitato di visitare la Pinacoteca Civica Tosio Martinengo e di non avere il tempo sufficiente per conoscere alcune opere? Il nuovo allestimento è stato concepito con l’intenzione di arricchire quasi ogni sala di oggetti d’arte che restituissero il gusto dei collezionisti non solo in fatto di dipinti e affreschi. Le chiamano arti minori ma può essere considerato “minore” il contrabbasso costruito nel 1610 dal liutaio Giovanni Paolo Maggini, allievo di Gasparo da Salò? E che dire della straordinaria scultura in avorio e palissandro della metà del Settecento realizzata da Simon Troger? O dei pigmei e delle grottesche dipinti in punta di pennello verso il 1732 da Faustino Bocchi su un armadio? E poi ci sono i preziosi vetri esposti nella suggestiva alcova. Questa volta non avremo fretta e gli dedicheremo il giusto tempo.

– domenica 21 ore 15.30 SCARPE GROSSE, PENNELLO FINO

Tra scene sacre e ritratti preziosi, sono esposti in Pinacoteca un corposo nucleo di dipinti in cui i personaggi sono persone umili, vestite di stracci, intente in attività quotidiane. Molto famoso è il “ciclo di Padernello” del Pitocchetto, ma sono esposte anche altre opere che appartengono alla cosiddetta “pittura di genere”. Le ammireremo con calma, cercando di notare analogie e differenze tra i diversi autori e di rispondere alle molte domande che suscitano: la più frequente è come mai nobili famiglie commissionassero opere che avevano per soggetto mendicanti e poverissimi.

Offerta libera a partire da euro 5 per ciascun appuntamento.
Prenotazione obbligatoria, preferibilmente scrivendo a info@guidaartistica.com: vi comunicheremo via email le modalità specifiche di pagamento e quelle di collegamento.

Dettagli

Data:
7 Marzo
Ora:
15:30 - 17:00
Prezzo:
€5
Categoria Evento:

Organizzatore

Guida ARTISTICA
Telefono:
3473028031